L'ALTALENA DELLA MORTE

PAGINA WEB A CURA DI FRANCESCA Z.        ARTICOLO DI GIULIA N.

Era una fresca serata estiva. Soffiava un primo alito di vento dopo una giornata calda e afosa. Finalmente Amy poteva uscire di casa e sdraiarsi sulla sua sedia a dondolo.  Ena giornata fantastica, gli uccelli cinguettavano sugli alberi, la campagna inglese era in fiore, non c'era una nuvola in cielo e.. AHHH!   

 Amy sobbalzò: che cosa significava quel grido?      

Venti minuti dopo alla Centrale della Polizia l'Ispettore William Watson stava chiedendo ulteriori informazioni al suo aiutante, James Brown, sull'omicidio di Madison Smith. Smith.     

" Madison Smith, 23 anni, è stata strangolata con la corda dell'altalena nel suo giardino. Non è stata rinvenuta alcuna impronta digitale. L'assassino aveva premeditato l'omicidio ed ha usato dei guanti neri. Ne sono rimaste tracce sulla corda. Inoltre l'autopsia ha rivelato che la donna era incinta. Il bambino è morto. Probabilmente lo scopo dell'assassino era proprio quello".                                                                                 

"E i parenti della vittima?''chiese l'Ispettore Watson.    "La madre è morta due anni fa e il padre si chiama Arold Tacker, La vittima era sposata con Bob Smith, ma aveva un amante, Ephrem Backer, un pezzo grosso della politica. Il figlio che aspettava Madison era suo'' rispose James Brown.                                                        

 ''E il marito ne sapeva qualcosa? Potrebbe essere stato un movente per uccidere la moglie''                              

 ''No, ha un alibi di ferro, era all'estero per lavoro e per di più non ne sapeva niente dell'amante. Non è stato ancora informato della disgrazia'' disse James.           

''Il padre di Madison sapeva della relazione?'' domandò l'Ispettore          ''Sì'' rispose James.

''E proprio per questo lui e la figlia non erano in buoni rapporti.''
''C'è qualche testimone?''
''Sì, la vicina di casa, Amy McKey. La stiamo andando ad interrogare.''
Poco dopo a casa di Amy.                                          ''Signorina McKey, lei sa qualcosa riguardo l'omicidio di Madison Smith?'' domandò l'Ispettore.''Sì, ho sentito l'urlo di quando è stata assassinata, ma purtroppo dal mio giardino non ho la visuale della casa'' rispose Arny.                              ''Lei sa se la defunta e suo padre erano in buoni rapporti?''
''Credo di no, li sentivo sempre litigare e discutere. Credo che fosse per via dell'amante.''
''Grazie per il suo aiuto, ora dobbiamo andare".                 
    Il giorno dopo a casa del padre della vittima. ''Lei non era in buoni rapporti con sua figlia, per via dell'amante, giusto?'' disse l'Ispettore Watson.
''lo non intendo essere scortese, ma se credete che io abbia ucciso mia figlia vi sbagliate di grosso!'' rispose il Signor Tacker.

''Veramente un'altra domanda che l'avrei: lei ha un alibi per la sera del delitto?''       

 Il Signor Tacker esitò un attimo.''Per la verità ero in casa solo e stavo lavorando ad un nuovo progetto, sa io faccio l'ingegnere. Ma questo non significa che abbia ucciso mia figlia!''                                             

 ''Sì, ma resta comunque il fatto che lei non ha un alibi'' disse l'Ispettore ''Grazie per il suo aiuto e arrivederci.'' Nel pomeriggio l'Ispettore Watson interrogò anche l'amante, Ephrem Backer. Il poveretto pianse per tutto il tempo, sembrava davvero che amasse Madison. Ad ogni modo lui aveva un alibi, la sera del delitto era alla festa di compleanno di una sua lontana parente. Non c'erano dubbi, lui era innocente. L'Ispettore Watson era ormai sicuro della colpevolezza del padre della vittima. L'Ispettore Watson aveva appena arrestato Arold Tacker ma ad Amy qualcosa non quadrava; aveva sospetto su tutt' altra persona e aveva già un piano per confermarlo.  Vide dalla finestra di casa sua, l'amante di Madison che si stava avvicinando alla sua auto: era il momento giusto. Amy si precipitò fuori di casa.

''Signor Backer, Signor Backer, posso chiederle un passaggio per la stazione?''        

 Il Signor Backer un po' perplesso disse:'' Ma certo''.   Amy fece per entrare nella macchina e vide un paio di guanti neri sul sedile del passeggero. Il Signor Backer fece per nasconderli ma lo sguardo di Amy fu più veloce.''Bei guanti!'' esclamò ''Neri, proprio come quelli che sono serviti per uccidere Madison... buffo ci sono dei resti di corda impigliati nella lana dei suoi guanti!''L'ha uccisa lei, vero? Scomodo avere un figlio illegittimo per un pezzo grosso della politica, proprio adesso che le elezioni sono a tiro. Sarebbe stato scomodo, tanto più che lei è sposato!''.Ma non fece in tempo a finire la frase che Backer la afferrò, la spinse nella macchina e partì a tutta velocità.''Ha intenzione di uccidermi?'' chiese Amy spaventata.''Non credo che potrei permetterle di andare in giro a spifferare a tutti la mia storia. La porterò in un posto dove sarà difficile trovare il suo corpo'' disse Backer.''Ma la Polizia...'' Amy non fece in tempo a finire la frase che dietro di loro risuonò una sirena della Polizia. Backer preso dal panico accelerò ed Amy fece in tempo a saltare fuori dalla macchina prima che si schiantasse contro un muro.

Per fortuna tutto si era concluso per il meglio. Sebbene i poliziotti credessero di avere già catturato il colpevole, controllarono l'alibi di Backer che risultò falso: la signora da lui citata era morta da cinque anni. Così avevano deciso di inseguirlo e, scoperte le sue intenzioni, lo avevano bloccato. Così Backer passò dall' ospedale, per via della gamba rotta, alla prigione. Tuttavia nessun bambino giocò più in quell'altalena dove era morta Madison, poiché attraverso le generazioni si tramandò la leggenda di un' altalena maledetta.