Una manciata di
giorni ci separano dall’inaugurazione dei XX Giochi Olimpici invernali di
Torino 2006 e l’attesa è crescente.
Il 10 febbraio
la fiamma olimpica accenderà il braciere allo Stadio Olimpico per dare il
via alla cerimonia di apertura, uno spettacolo che sarà seguito da oltre due
miliardi di telespettatori.
Le gare si
svolgeranno in parte a Torino (pattinaggio di velocità, hockey su ghiaccio,
pattinaggio, short track) e in parte nei comuni delle valli montane
circostanti (sci alpino, bob, slittino, salto dal trampolino, sci di fondo,
snowboard, curling, freestyle, combinata nordica, biathlon e skeleton).
Il Villaggio
Olimpico ospiterà 2.600 tra atleti e delegazioni e le premiazioni si
svolgeranno per la maggior parte nella centralissima Piazza Castello, per
l’occasione ribattezzata Piazza delle Medaglie.
L'emblema dei
giochi di Torino 2006 rappresenta la Mole Antonelliana, simbolo per
eccellenza di Torino, che si trasforma in una montagna ghiacciata, evocando
il collegamento tra la città e le vicine cime Alpine che ospiteranno le
gare; la montagna è trasparente ed è il luogo ideale per la comunicazione e
lo scambio fra varie culture. All'interno dell'emblema figurano i
tradizionali e simbolici cinque cerchi che rappresentano i continenti e sono
intrecciati tra loro a simboleggiare l'unione, la condivisione, la
coesistenza e lo spirito di universalità delle Olimpiadi.
Le mascottes dei
giochi sono Gliz il cubetto di ghiaccio e Neve il fiocco di neve.