Nella fantasia di tanti europei c'è una meta che una volta almeno
nella vita deve essere raggiunta. Si tratta della mitica rupe di Capo Nord (latitudine: 71°,10’,21” N) famosa come il punto più a nord raggiungibile via terra in Europa e credo nel mondo.

Lo scorso agosto, durante un viaggio in Norvegia con la mia famiglia, ho avuto l’opportunità di visitare questo luogo famosissimo, di arrampicarmi sul monumento a forma di globo che ne è il simbolo e di  affacciarmi a quella ringhiera che guarda verso Nord sul mare Artico,  in una serata battuta da un vento fortissimo tanto che ci dovevamo aggrappare l’uno all’altro per non essere portati via.

Siamo giunti a Capo Nord dopo un viaggio di parecchi giorni e dopo aver percorso più di cinquemila chilometri da Bologna. La cosa curiosa è che l’isola di Capo Nord non è in realtà il punto più a nord dell’Europa, perché, come abbiamo scoperto, la punta di Knivskjelodden ,posta un po’ più a ovest,  si trova 47 secondi di latitudine più a nord di Capo Nord. Ma è l’isola di Capo Nord che storicamente si è guadagnata questa fama e che da secoli attira  turisti da tutto il mondo. Il primo a recarvisi fu l’italiano Francesco Negri  che nel 1664 arrivò sull’isola per ammirare il selvaggio panorama. Molto è cambiato da allora: il centro turistico di Capo Nord si estende per 5000 metri quadrati ancorato alla scogliera. Essendo costruito sottoterra non altera la natura del luogo che in superficie è ancora selvaggia e incontaminata.

Il centro turistico comprende anche una sala supervideo dove,  a intervalli regolari,  viene proiettato un filmato su schermo a 180 gradi che illustra le meraviglie dell’isola, la sua storia, la flora e la fauna.

All’esterno del centro turistico si trova il monumento Bambini del Mondo, realizzato nel 1989, che comprende sette grandi sculture su cui sono stati riprodotti i disegni di sette bambini provenienti da diverse parti del mondo che simboleggiano la collaborazione, l’amicizia , la speranza e la gioia al di là dei confini nazionali.

Trovandosi mille chilometri sopra il Circolo Polare Artico,  questa regione è nota anche come la terra del sole di mezzanotte. Infatti nei mesi di giugno e di luglio il sole non scende mai sotto il limite dell’orizzonte e, se il cielo è sereno, si ha la possibilità di ammirare il sole che splende a mezzanotte. Molto affascinante certo, ma viene spontaneo pensare che invece nei mesi di dicembre e gennaio  questo luogo si trova perennemente al buio.
Dopo aver visitato il centro, con tanto di negozio di souvenir, abbiamo sentito l’esigenza di esplorare un po’ l’isola a piedi seguendo uno dei numerosi sentieri  che giungono al mare e lungo i quali si incontrano frequentemente gruppi di renne al pascolo. Abbiamo scelto il sentiero che porta ad un arco naturale nella scogliera da cui si vede la caratteristica formazione rocciosa a forma di corno detta ‘’Hornet’.

Consiglio a tutti di visitare Capo Nord per provare la sensazione unica di trovarsi all’estremo nord dell’Europa.

Erica D.