Le nostre opinioni

 a cura della 3°H

pagina web  di Leonardo P2.I

Il documentario ci ha spiegato in modo molto chiaro i cambiamenti climatici che stanno coinvolgendo la terra e si è soffermato in particolare sul problema del riscaldamento globale” (Nicolò C.)   

        

                   

In questi ultimi anni la temperatura non è più regolare: è sempre troppo più alta del solito. Questo è dovuto alla troppa presenza di CO2!!! Il protagonista era Al Gore, politico americano. Ogni tanto il documentario staccava dall’argomento principale e raccontava la vita del politico”  (Michela B.)

 

Al Gore è un ex candidato alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti. Molto probabilmente si candiderà anche alle prossime elezioni. Il suo unico obiettivo è e rimarrà fermare il peggioramento costante del nostro ambiente” (Filippo Z.)

 

 

Al Gore ha studiato tutto ciò che è riferito al clima a causa dell’aumento dell’anidride carbonica e l’ha riassunto e presentato con grafici; ha confrontato foto di trent’anni fa con quelle di oggi. Quasi tutte sono di ghiacciai che sempre più velocemente si sciolgono…” (Claudia C.)

 

C’è il rischio che lo scioglimento dei ghiacci provochi un innalzamento delle acque marine. Rabbrividisco al solo pensiero di un mondo sommerso dall’oceano…” (Michele T.)

 

Hanno addirittura trovato orsi polari annegati perché non riuscivano più a trovare i loro ghiacciai. E alberi storti perché il permafrost su cui avevano messo le loro radici si era completamente disfatto” (Francesco M.)

 

La terra sta attraversando un periodo terribile: l’uomo con l’inquinamento sta rovinando il pianeta e si pensa che andando avanti la situazione non potrà che peggiorare, addirittura si pensa che l’umanità possa andare incontro alla distruzione.” (Manuele G.)

 

Sinceramente, dopo essere arrivata a conoscenza di queste informazioni, non mi posso ritenere felice del mondo in cui viviamo. Io credo che per arginare il problema l’unica soluzione sia un radicale cambiamento di stile di vita.” (Francesca Z.)

 

E’ stato un documentario interessante che mi ha fatto capire il perché dell’inverno tanto attardato.” (Elena F.)

 

"Il documentario descriveva una terra in pericolo, affermava che bisogna fare qualcosa prima che accada l’irreparabile.”  (Rachid E.H.)

 

“I raggi solari che giungono sulla terra al ritorno non riescono a penetrare attraverso lo strato di atmosfera che avvolge la terra e che purtroppo continua a ispessirsi di anno in anno. Quest’accumulo di calore provoca una serie di reazioni a catena…” ( Lorenzo T.)

 

Ogni anno la temperatura aumenta e noi siamo sempre più in pericolo: i ghiacciai sciogliendosi aumentano il livello dell’acqua; intere città saranno sommerse...il documentario è stato interessante, ma mette un po’ d’ansia…” (Elena F.)

 

 

“…soprattutto quando, oltre ai cambiamenti già avvenuti, ci mostra come sarà la terra tra  cinquant’ anni…” (Lorenzo G.)

 

Anche gli animali risentono del nuovo clima, come i bruchi, che si riproducono prima e così gli uccelli non trovano più da mangiare.” (Gianluca M.)

 

 

“Un documentario degno di essere visto, anche se a tratti noioso. Le scene migliori sono quelle che illustrano il movimento e la rottura dei ghiacciai.” (Tommaso M.)

 

“Tutti gli scienziati fanno notare come i livelli di CO2 e le temperature siano aumentati dappertutto nell’arco di questo secolo, soprattutto nei paesi più industrializzati, ovvero in quelli dell’emisfero settentrionale. Ma proprio i governi di questa parte del globo sembrano scettici nei confronti del problema e sostengono che il progresso non può essere arrestato.” (Carlo A.)

 

Si possono anche vedere tabelle e grafici molto precisi sul cambiamento delle temperature nel corso degli anni. Un’altra immagine molto incisiva era quella in cui si vedeva la terra diventare sempre più luminosa e più calda a causa dell’effetto-serra.” (Adele N.)

 

“…per non parlare delle esilaranti comparse dei cartoni di Futurama.” (Camilla F.)

 

Secondo me il problema dell’effetto-serra è molto grave e bisognerebbe che tutti i capi degli stati se ne interessassero e cercassero di risolverlo” (Elena N.)

 

 “Ma invece di investire il denaro nelle guerre, si potrebbero aumentare gli investimenti per la ricerca e la costruzione di tecnologie meno inquinanti” (Cecilia M.)

 

"... Trovando forme di energia alternative o utilizzando  una politica più ambientalista i livelli di CO2 potrebbero scendere fino agli stessi del 1970. Nel film viene anche fatta notare la responsabilità degli Stati Uniti…” (Giulio L.)

 

Il messaggio che ci vuole trasmettere è che tutti, politici compresi, dobbiamo impegnarci a migliorare il mondo, non solo per noi, ma anche per le generazioni future” ( Vincenzo D.P.)