MUSEO DELLA MUSICA

articolo della classe 2^e

Web a cura di Letizia C. 1^I

Giovedì 12 aprile la classe si è recata al museo della musica per un percorso specifico sull’opera di Orfeo. Si tratta della prima opera mai rappresentata e narra la storia di come Orfeo scese nell’oltretomba per reclamare la sua sposa Euridice.

 

 

 

 

 

 

 

 

    il libretto di Orfeo   

    il museo  

Grazie alla sua straordinaria bravura con la cetra riesce a convincere il dio degli Inferi a restituirgli Euridice, ma a una condizione:non dovrà voltarsi per guardarla fino a che non saranno arrivati sulla Terra.
Ci sono due finali:il primo, quello "originale", racconta che Orfeo, non fidandosi del dio degli Inferi, si volta, ma così facendo può dare solo un ultimo sguardo a Euridice, prima che lei scompaia per sempre nel regno dei morti.

 

    il libretto di Euridice  

Il secondo finale invece è quello del "vissero per sempre felici e contenti". Secondo questo finale dopo la scomparsa di Euridice Orfeo riesce a vincere la tensione e tornano sulla Terra.

 

Nel Museo abbiamo visto varie raffigurazioni di Orfeo e parecchi strumenti tra cui: la Tiorba in forma di Kithara (uno strumento di scena usato nella rappresentazione dell’Orfeo), il violino da tasca (violino "portatile"), un pianoforte a coda con una cetra nella parte sottostante per nascondere i fili che collegano i pedali; e un pianoforte per sei mani. Ma uno degli oggetti più preziosi custoditi nel museo è il libretto originale dell’Euridice, opera di J. Peri e O. Rinuccini.

   

Non è da tralasciare il museo stesso; una struttura molto interessante: affrescato, decorato, pieno di "Trompe l’oeil".

Crediamo che questa uscita sia stata una della più significative ed interessanti.