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articolo e pagina web a cura di Elena B. |
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| L'ex dittatore dell'Iraq Saddam Hussein è stato giustiziato per impiccagione all'alba di sabato 30 Dicembre a Baghdad. Saddam era tenuto prigioniero dagli Americani dal momento della sua cattura nel 2003. In Ottobre era stato condannato a morte da un tribunale iracheno per alcuni dei suoi numerosi crimini contro gruppi etnici o religiosi del suo paese, come Sciiti e Curdi, che aveva fatto massacrare a migliaia durante il lungo periodo in cui era stato capo assoluto dell’Iraq. | |
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a sua esecuzione ha esercitato reazioni e commenti molto diversi in tutto il mondo. Non ci sono dubbi sul fatto che Saddam Hussein sia stato un dittatore sanguinario che si è macchiato di crimini contro l'umanità ma, sono in molti, soprattutto in Europa, che si chiedono se sia stato giusto ed opportuno punirlo con la pena capitale. Prima di tutto, al contrario degli Stati Uniti, dove sia il governo che la maggioranza della popolazione sono a favore della pena di morte, in Europa si ritiene che l'uccisione da parte dello Stato di un prigioniero, per quanti crimini possa aver commesso, rappresenti comunque un atto di ingiustizia e di non rispetto della dignità umana. |
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In secondo luogo l'uccisione dell'ex dittatore iracheno può solo aumentare la violenza e la tensione in un Paese come l'Iraq, fortemente diviso tra fazioni diverse e in tutto il Medio Oriente, in cui alcuni gruppi e popoli, per esempio i palestinesi, riconoscevano in Saddam il difensore dei loro diritti. Non è un caso che, alla notizia della sua morte ci siano state sia manifestazioni di gioia e festeggiamenti, sia dolore e la proclamazione di giornate di lutto. Secondo le associazioni internazionali per la difesa dei diritti umani come “Human Right Watch” e “Nessuno Tocchi Caino” il processo contro Saddam Hussein è stato sbrigativo ed iniquo e sia stata sprecata un’importante occasione per rendere veramente giustizia al popolo iracheno, processando l’ex dittatore anche per tutti gli altri crimini da lui commessi e poi condannandolo ad una pena esemplare come i lavori forzati o il carcere duro, ma senza togliergli la vita. |
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| L’esecuzione è stata filmata e fotografata e la televisione pubblica irachena ha trasmesso le immagini che potrebbero passare alla storia, come quelle della cattura di Saddam avvenuta nel 2003. Le televisioni straniere ed italiane si sono rifiutate di trasmettere le immagini che ritengono lesive della dignità umana. | |