AUTISMO

articolo e pagina web a cura di Simona C. 2H

 

Il termine autismo serve per descrivere un  particolare tipo di disturbo dell'infanzia. E' caratterizzato da difficoltà nella comunicazione e nel comportamento.

SINTOMI:

Il bambino autistico è incapace di usare il linguaggio in modo comprensibile o di elaborare le informazioni provenienti dall'ambiente.

La maggior parte dei bambini autistici sono privi della parola;quei pochi che parlano spesso si limitano a riprodurre le parole che sentono. Il termine "autismo" descrive l'atteggiamento comune a questi soggetti: totale isolamento dall'ambiente esterno e chiusura in un mondo interiore.

Le persone autistiche possono rilevare: non omeogeneità nello sviluppo, fascino per gli oggetti meccanici e resistenza a qualunque cambiamento esterno.

Alcuni bambini autistici hanno precocità in materie come la matematica. Attualmente, il totale dell’autismo nella popolazione è dello 0,02-0,5%; il numero dei soggetti colpiti di sesso maschile è circa il triplo di quelli di sesso femminile. Le bambine autistiche sembrano avere un ritardo mentale più grave dei maschi; il grado di separazione rispetto all’ambiente esterno e l’incapacità di relazionarsi con gli altri sembrano presenti in tutti e due i sessi in modo simile.

TERAPIA:

Sono tutt'oggi effetto di studio le terapie da svolgere sui soggetti autistici. Le ricerche dicono che l'origine di questa malattia potrebbe essere un difetto genetico o una malattia generata dal cervello.

L'educazione e la formazione scolastica dei bambini autistici devono essere seguite attentamente e, in genere, prevedono un apprendimento a piccoli passi, uno stretto controllo comportamentale e terapie psicoterapeutiche. Forme di terapia farmacologica,sono attualmente  in fase di studio. Generalmente, la prognosi è sfavorevole per i bambini autistici che restano muti oltre il quinto anno di età, mentre alcuni dei bambini che parlano riescono a compiere maggiori progressi e talvolta anche a guarire.