 |

Una persona che è
stata per me un esempio da seguire |
|
|
pagina web di Federica S.
2H
articolo di Federico M. 3H |
|
Jerry è stato
il mio capo scout per la durata di un anno.
Quando sono entrato
negli
scout ero un po’ intimorito, ma lui ha cercato
subito di farmi sentire a mio agio ed è sempre stato un grande amico con cui
scherzare nei momenti normali e con cui riflettere nei momenti seri.
|

|
|

|
Jerry poteva
sembrare un semplice ragazzo di ventuno anni con i capelli corti e neri e le
basette alla Lupin III, un altezza media e un fisico invidiabile, ma quanti
ragazzi hanno queste caratteristiche? Basta tagliarsi un po’ i capelli,
andare in palestra e aspettare di crescere, ma per aver un cuore grande come
il suo.. beh, bisogna saper veramente amare.
|
|
Per quelli che
lo conoscevano era speciale, si vestiva sempre con vestiti della Piazzola
perché non sopportava le multinazionali e questo era il suo modo per
opporsi. Lui dice che non eri tu a comprare la Nike, ma era la Nike a
comprare te; forse era un po’ estremo, ma in realtà voleva dire che ormai
non compriamo le scarpe che ci piacciono, ma compriamo le marche più
importanti come la Nike o la Coca cola.
|

|
 |
|

|
Mi
ricordo che quando facevamo una delle nostre cavolate, lui veniva da noi con
lo sguardo arrabbiato e con voce severa ci diceva – Mi avete molto deluso-
ci guardava con aria dubbiosa, ma poi tutti noi ci mettevamo a ridere e ne
usciva con un – Anch’ io alla vostra età le facevo queste cavolate. - Lui
non riusciva a essere il nostro capo perché lui era uno di noi un nostro
amico.
Mi fa sempre ridere ricordarlo quando ascoltava qualcuno
che di politica se ne intendeva e rimaneva imbambolato a fissarlo, pieno di
ammirazione come un bambino che ascolta l’insegnante il suo primo giorno di
scuola.
|
Era sempre allegro, mai che l’abbia visto triste, era una specie di ribelle,
ma a suo modo. Non era tanto bello, ma con le ragazze ci sapeva fare e anche
con le parole, non ricordo un suo discorso in cui qualcuno non abbia pianto.
Non potrò mai dimenticare la sera in cui ci ha lasciato per partire: eravamo
tutti in cerchio e la notte scendeva e con lei, anche la pioggia, ma nessuno
se ne curava perché stava andando via un mito. |

|
|

|
Tutti in quel
momento rivissero le molte emozioni che grazie a lui avevano provato, ma non
ci fu tempo per riviverle tutte perché erano troppe e troppo intense per
risentirle in una sola sera. Non dimenticherò mai Jerry per i suoi discorsi,
per le sue gag, per la sua allegria anche nei momenti tristi, le sue
strippate improvvise… Jerry era un grande; lo è; lo sarà sempre …. Sempre
fuori dagli schemi.
Ti voglio bene,
Jerruzzo.
|