|
|
||
|
web di Matteo M. e Alessandro P. |
||
| Coda di marmotta, bava di rospo, occhio di polipo decapitato... Sì, dovrebbe andare: lascio cuocere cinque minuti, e per ultimo, il grande ingrediente: orecchie di coniglio grigio. Ecco formata la pozione per la mia memoria! Sono la strega Cleofante, una strega malvagia, una grande strega di magia nera, ho però un difetto: una memoria insopportabile che Va e viene a seconda del suo umore. A parte questo piccolo inconveniente però, la mia vita è quasi perfetta. Abito alla "Casetta Viola", una casa enormemente ragnosa e scricchiolante in via Vomito verde n° 17, nella meravigliosa città Lunaville. |
|
|
|
|
Vivo in quella bellissima abitazione da esattamente 13 anni, cioè da quando ho dato il mio esame di magia oscura alla "Magicschool", l'ultima scuola da frequentare per diventare membro dell'esercito per sconfiggere quelle orribili streghette e fatine buone. | |
| Alla "Casetta Viola", non sono sola, infatti con me vivono anche i miei amici Rudolph il ragno, Numintorino il piccolo cucciolo di gufo, Buburph il gatto nero e Peppino, il mio pipistrello viola a pois rosa. Inoltre in cantina vive anche l'amico Geppetto Lucio II, un fantasma molto simpatico, ma anche molto permaloso, verde acqua, che ogni notte fa cigolare le sue melodiose e stridule catene, come ninna nanna. Con me vive anche Ortica, una ragazzina che deve ancora diplomarsi in magia nera, l'esame di stregoneria malvagia avanzata che io ho passato quattro anni fa col massimo dei voti |
|
|
|
|
. E'
una giovane e inesperta strega, ma molto intelligente, e credo che quando
avrà un po' più di esperienza potremmo fare grandi oscure cose insieme! Per
ora mi limito a darle parecchie lezioni private nel mio fantastico
laboratorio segretissimo, con dentro il pentolone più accessoriato che
esista a Lunaville, di cui vado molto fiera (ti prepara anche il te).
|
|
| Comunque, tornando alle mie lezioni private, insegno a Ortica tutti i trucchi più oscuri con cui io stessa ho passato l'esame. Ortica ha tre animali: Arancia la gatta arancione, Nerone, il drago sputafuoco nero da me regalatole che mi accoglie sempre calorosamente ( anche un po' troppo) tanto da ritrovarmi bruciacchiata dalla testa ai piedi. Ha anche una civetta blu di nome Blu... I nomi sono proprio azzeccati! |
|
|
|
|
Nel tempo libero, che è veramente poco, vado al "drinks pub", un luogo dove le streghe si ritrovano a bere spremuta di lumaca bavosa a volontà e a parlare delle ultime novità. Nonostante i piacevoli incontri che si fanno al Drinks pub, per esempio la mia migliore amica Lucertola, c'è una persona che può rovinare tutto: la mia perenne nemica RogaSpina De Mortès, lei riesce sempre a rendermi furiosa. Adora tormentarmi e rendermi ridicola davanti a tutti. | |
| Abita in via Venerdì n° 13 alla casetta nera. Pensate che una volta, mi ha fatto così arrabbiare che sono uscita dal Drinks pub Che mi fumavano addirittura gli occhiali dalla rabbia! Credo che non esista una persona più odiosa di lei. Ha tutto quello che una maga possa desiderare: Segosi capelli viola con ragnatele che li tengono fermi, occhi neri come la notte di Luntvilleo, scarpette con uova di verme nere, vestiti raffmati, fatti con ali dipipistrello e treccine elastiche di ragni, mascara di spremuta densa di lucertola e ragno, e collana con le pulci batuffolose gialle e rosa. |
|
|
|
|
Invece i miei capelli sono rosso fuoco, più ricci che lisci, gli occhi viola, in tinta con Peppino il mio pipistrello, e sul naso degli occhiali tonti a azzurri. Un giorno stavo andando come al solito a fare il bagno al lago del vomito verde e stavo ordinando ai camerieri vampiri, i più raffinati camerieri che possano esserci, un piatto di salamandre affumicate. |
|
| Era venuto a servirmi il conte Omer Allock, il vampiro meno monotono e più simpatico, così l'avevo invitato a bere una spremuta di lumaca con me: "Omer caro, oggi siete più pallido del solito..." e tutto andava bene quando ad un tratto era arrivato di corsa Lucio Geppetto II il fantasma, ansimante, tutto bagnato d'acqua dicendo: "Cleo Cleo!!" mi chiama così "Vieni presto! |
|
|
|
|
Il lavandino ha inondato la casetta viola e Peppino e Buburph sono rimasti intrappolati dentro, mentre Numintorino sta cercando di entrare in casa per spegnere il rubinetto ma credimi, ci servirebbero delle bombole per entrare lì dentro! E Nerone sta cercando di "aiutarci" lanciando fuoco verso noi e cercando di infuocare la Casetta. .." E io: "E Ortica? Mi pare di averle insegnato il contro incantesimo dell'acqua... uffa, non mi ricordo! Ma comunque, dov'è Ortica? E Lucio Geppetto II: | |
| "E' andata a consegnare l'esame alla Magicschool!" Questo era troppo, allora ero corsa verso casa lasciando il conte Allock là fermo come un allocco, mentre quel chiacchierone d'un fantasma continuava a spiegarmi, tanto che a un certo punto gli avevo urlato: "MA STAI ZITTO?!!" Ecco, era fatata, scommettevo 20000 ragnetti fritti e croccanti che si era offeso. E infatti subito dopo, Geppetto Lucio II aveva esclamato: " Basta, mi offendo" . |
|
|
|
|
E detto questo se ne era andato dalla parte opposta alla Casetta Viola. Ecco la perfetta vita di una strega come me:Grandissima cavolata! Comunque avevo deciso di cercarlo più tardi. Appena arrivata avevo visto la casa non allagata, peggio. Come un razzo avevo tirato fuori dalla tasca la bacchetta magica urlando: "Acquaeruptofilismagnus" Almeno questa volta la memoria dispettosa non mi aveva giocato brutti scherzi. Ce l'avevo fatta, anche se la casa era mezza distrutta e Ortica, appena arrivata dalla "Magicschool" | |
| Insieme a Peppino, Rudolph, Nerone, Arancia, Numintorino stavano cercando eli rimetterla in sesto. Ora però veniva la parte più difficile: trovare Geppetto Lucio II, e soprattutto convincerlo a tornare alla Casetta viola. Ero andata a cercarlo per mari, e per monti con la mia nuova scopa velocetti 2000, e qualche volta anche col drago Nerone. Era triste tornare a casa la sera senza sentire la sua dolce ninna nanna, che ti addormentava altrettanto dolcemente. |
|
|
|
|
Poi un giorno, quando tutto sembrava ormai perduto, un ornino verdolino con un cappello di paglia in testa si presentò a casa:" Ciao Cleofante, ho un po' di cose da raccontarti, ma la migliore è che sono tornato!" Dietro di lui era venuta una graziosa fantasmina dai capelli biondi e tre teneri fantasmini. Avevo intuito l'accaduto: Con un sorriso li avevo accolti e avevo pensato: "in questi dieci anni che Geppetto Lucio n, ora aveva una famiglia sua. ;Lo avevamo accolto con abbracci e sorrisi e così era finita quella felice serata; ma una cosa è certa, non proverò mai più a dire "STAI ZITTO!" a un fantasma! | |