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Articolo a cura di Anna e Sara G. 2°H Pagina web di Chiara M. 2°H |
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Il nostro viaggio è iniziato nei primi giorni d’ agosto per visitare alcuni paesi dell’Europa: Austria, Ungheria, Croazia e Slovenia.
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Per incominciare abbiamo visitato Lienz, in
Austria, subito dopo il confine italiano. Abbiamo visitato la piazza e
la chiesa in stile gotico, mi ha colpito che intorno alla chiesa era
stato costruito un cimitero. Dopo
aver velocemente visitato Lienz ci siamo diretti al
Grossglockner, la cima più alta dell’Austria. Purtroppo non
abbiamo potuto raggiungere il ghiacciaio causa il tempo e questa , nel
nostro carnet di viaggio, rimarrà
sempre una meta non raggiunta, ma la nostra avventura era appena
incominciata. Nel
tardo pomeriggio tardi
abbiamo raggiunto Salisburgo dove visitando
la Cattedrale, ci ha accolto una musica di Mozart suonata con l’organo
a canne. Questa città famosa per la musica, è infatti il paese nativo
di Mozart. Mi ha colpito molto il fatto che in ogni angolo della città molti musicisti improvvisati suonavano la musica di Mozart e non solo…
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Il
giorno seguente abbiamo raggiunto Mariazel dove c’è un santuario molto
conosciuto in Austria infatti ci sono molte persone che raggiungono questo
posto per pregare. Ci
siamo fermati solo una notte perché la nostra meta era Vienna. Mi è piaciuta molto Vienna per i suoi palazzi eleganti,per il castello di Schonbrunn, la residenza estiva della principessa Sissi e di tutti gli imperatori d’Austria. Sono rimasta colpita dall’ ordine e dalla pulizia della città, dalla sua atmosfera romantica e dolce come Parigi e soprattutto ho apprezzato la cortesia degli austriaci. Anche questa città è musicale perché molti angoli ricordano che qui è vissuto Mozart. In particolare mi ha molto colpito la residenza estiva della principessa Sissi così originale e bella, così curata e perfetta, barocca ed elegante; il suo parco enorme con i labirinti ed i lunghi viali per passeggiare.
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Attraversata velocemente Vienna e l’Austria meridionale, ci siamo diretti verso l’Ungheria, raggiungendo la capitale Budapest: Buda la città alta e Pest la città bassa, divise dal Danubio. Nella cattedrale di re Mattia, vicino ai Bastioni dei Pescatori, è stata incoronata la principessa Sissi come regina d’Ungheria ed in essa sono conservati i simbolo del potere imperiale : la corona , il globo , lo scettro.
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Finalmente dopo due giorni trascorsi di corsa a Budapest, ci siamo diretti al lago Balaton, dove ci siamo riposati per due “lunghi" giorni sulle sue rive. Qui abbiamo fatto anche il bagno ed io, come al solito freddolosa, non sono rimasta in acqua più di dieci minuti, perché per me era veramente gelida! Il lago Balaton costituisce il “mare” dell’Ungheria ed è il più vasto d’Europa.
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Il nostro viaggio è poi proseguito verso la Croazia, più precisamente verso i laghi di Plitvice, dove un fiume ha creato numerosi laghi e cascate naturali. In questo posto incantevole ci siamo trovati immersi in mezzo al verde della natura. Successivamente, attraversando luoghi con evidenti tracce di bombardamenti della recente guerra Jugoslava, siamo arrivati ad Opatja, dove finalmente potevamo coronare il nostro sogno di fare il bagno nelle acque pulite dell’Adriatico: ma come era fredda l’acqua e come erano fastidiosi i sassi sul fondo del mare!!! Il giorno di Ferragosto eravamo ancora a Opatja, e lo abbiamo festeggiato con un’ abbondante cena a base di pesce.
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Il nostro viaggio ormai volgeva al termine, ma prima di trasferirci in Slovenia, al lago di Bled, abbiamo deciso di visitare anche le grotte di Postumia. Queste splendide grotte naturali, assomigliano alle “nostre” grotte di Frasassi, ma hanno una comodità in più: il trenino! Le grotte di Postumia sono state scavate nel corso di millenni dal fiume Pivka. La sala che mi è piaciuta di più è stata la “sala degli spaghetti” con innumerevoli stalattiti lunghe e sottili. Ma quella più grande ed imponente è la “sala dei concerti” chiamata così per via della sua ottima acustica.
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Il nostro giro “ad anello” termina al lago di Bled, dove abbiamo trascorso due notti. La prima mattina abbiamo camminato tutto intorno al lago ed il giorno successivo ci siamo riposati sulle sue sponde, concedendoci anche un breve bagno. Dopo questa ultima tappa, siamo ripartiti per tornare a casa… | |
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Il mare di
Cervia ci aspettava. Eravamo stanchi, ma felici del viaggio che avevamo
fatto che ci aveva permesso di conoscere monumenti, usi e costumi di
tanti popoli .
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