di Pool  P.  2^I                web di Rachid  E H.

E'  una città molto importante che gli Incas hanno lasciato;loro hanno lavorato molto per scolpire immagini sulle pietre delle rovine; ne hanno trovata una tutta d'oro.

"A  los Incas"  piaceva il condor, un uccello dalle grandi ali.

Adesso sono passati molti anni e vi abitano popoli diversi: sono i campesini che fanno il loro stesso  lavoro ma parlano un' altra lingua che chiamano qechua , diversa dallo spagnolo.   

Noi peruviani parliamo tutte due le lingue, ma soprattutto lo spagnolo.

 

Los campesiños  mangiano molto il " cicho " , la yuca ", la cancha e il " qeso" ; a me piace molto il qeso che è una specie di formaggio.

Loro lavorano per sé e vanno a prendere  il cibo  con gli animali, con l'asino. La loro casa non è di cemento ma di pietra come quelle fatte dagli Incas; ci mettono molto a  lavorare  e lo fanno solo per loro.

Quando loro fanno un festa come quella di "Yunsa", ballano, bevono e mangiano la coca e la fanno mangiare anche al "burro", l'asino per non fargli sentire la stanchezza. Gli mettono anche dei grossi orecchini.

Loro restano in festa anche tre giorni e allora bruciano la " bacha loca" cioè la mucca pazza, una mucca costruita da loro. Poi quando la festa è finita cominciano a lavorare moltissimo.