L’anno scorso, in Luglio, sono andato in Gemania con mio padre e mio fratello Luca per fare un giro in bici da Gunzenhausen fino al Danubio.
Siamo stati in giro sette giorni e abbiamo fatto circa 250 km.
Abbiamo costeggiato il fiume Altmuhll il quale è considerato il fiume più lento della Germania ed è un affluente del Danubio.
Di giorno mangiavamo i panini coi salumi e la sera cenavamo e dormivamo in piccole gasthof.
Il mio piatto preferito era l’hamburger.
Un giorno ho mangiato una pizza, la peggiore pizza che abbia mai mangiato!
Da bere c’era solo l’acqua frizzante, perciò noi dovevamo bere per forza l’acqua della borraccia.
Abbiamo visitato anche alcuni musei: uno sui fossili, uno sui minerali e uno sulla preistoria.
Poi siamo andati in cerca di fossili, trovando però solo quelli con le felci.
Quello che mi ha colpito di più in questo viaggio è stata un’ape di paglia gigantesca trovata lungo il percoso e il giro in battello sul Danubio.
Fabio M. 1°G
IL GRANTURCO è un importante alimento usato fin dall’antichità. Adesso è diventato anche una fonte di energia per il riscaldamento di alloggi, ville, condomini e aqua sanitaria, usando speciali stufe, termostufe e caldaie. E’ possibile realizzare degli ottimi impianti, a parete, a pavimento, a battiscopa, tutto in automatico e con dei risparmi notevolissimi e senza inquinare.
Il granturco usato da millenni nell’alimentazione ha ora assunto una importanza notevolissima anche come fonte energetica con numerose applicazioni; da diversi anni sono in produzione motori alimentari a biodisel ricavato dal granturco e ora si è rivelato un ottimo combustibile che è opportunamente usato in speciali stufe.Il granturco si è rivelato uno dei combustibili più potenti esistenti in natura: non inquinante, rinnovabile, di facile reperibilità. Facilissimo il trasporto, semplice l’immagazzinamento. Bruciato in apposite stufe o caldaie adatte a questo tipo di combustibile, si è rivelato il prodotto più economico per riscaldarsi con dei risparmi notevolissimi ma soprattutto senza inquinare.
di Kimberly .C. 1° G
Nell’ immenso spazio cosmico c’è un punto , questo è il sistema solare e in questo ci sono altri tre piccoli punti: MERCURIO , VENERE E GIOVE
MERCURIO
Il pianeta più vicino al sole è MERCURIO che si pensa sia il pianeta piùcaldo del sistema solare ma ci sono prove che lo smentiscono. MERCURIO ha un orbita intorno al sole di 45,9 e 69,7 milioni km.
La sua temperatura raggiunge di giorno i 430 °C e di notte tocca i - 180 °C a causa della mancanza
di Atmosfera.
Gli scienziati pensano che il nucleo sia composto di metallo solido e di zolfo .
Il nucleo occupa il 75 % del diametro e riesce a malapena ad attirare una piccolissima e quasi inesistente atmosfera anche perchè MERCURIO è il 20% della massa terrestre.
MERCURIO è stato avvistato per la prima volta nel 1974 quando la sonda MARINER la sorvolò.
VENERE è il pianeta che in ordine di grandezza assomiglia di più a quello terrestre ( 12. 102 km) ma rispetto alla terra e agli altri pianeti del sistema solare VENERE è il pianeta più caldo infatti raggiunge i 470 °C dovuti alla presenza del 97% di anidride carbonica nell’atmosfera .
Il restante 3% è composto da ossigeno ( in scarsissima parte ) e da altri gas soporiferi e letali.
Questa atmosfera rende VENERE un pianeta invivibile .
La causa dell’ alta temperatura sono i gas che creano un effetto serra micidiale che non permette al pianeta di rilasciare il calore.
VENERE dagli antichi era considerata la stella della sera infatti di notte è visibile poichè i gas riflettono la luce solare come uno specchio.
GIOVE è il pianeta più grande del sistema solare ed è l’unico ad avere 12 piccole lune :
METIS, ADASTREA , AMALTHEA ,THEBE , LEDA , HIMALIA , LYSITHEA , ELKAR , ANANKE , CARME , PASIPHAE e SINOPE.
GIOVE è il pianeta con più gravità poichè ha una velocità di rotazione pari a 50.000 km/h
e crea un immenso campo magnetico 10 volte superiore a quello terrestre .
GIOVE brilla nello spazio poichè il suo nucleo esercita una tale pressione dall’interno che fa brillare il pianeta come se fosse illuminato da 4 milioni di miliardi di lapampadine da 100 watt.
La temperatura su GIOVE raggiunge i - 150 °C infatti la crosta è composta da elio e idrogeno.
Bologna, città d’arte medievale
alla civiltà etrusca risale
Bologna con le sue alte torri
dove su e giù corri.
Chiese, piazze e monumenti
sono in tutto più di venti.
Bologna dai lunghi colli
che sembrano un po’molli.
Bologna: lasagne e tortellini,
i piatti amati dai bambini.
Insomma una Bologna
dove andare bisogna!
Eugenio F. 2^H
Avril Lavigne :si esibirà a Milano (Datchforum) il 13 Giugno per l’ unica data italiana del suo Best Damn Tour. Per info : www.livenation.it oppure 0253006501
I Radiohead :saranno a Milano (Arena Civica) il 17 e il 18 Giugno con il loro settimo cd dal titolo In Rainbows.Per info:info@indipendente.it
CATERINA M. 1 E
Bologna, città porticata
Dalla pioggia sempre riparata
Sotto i portici cammina la gente,
soffermandosi comodamente
per guardare con tranquillità
i bei negozi della città
Andiamo tutti in piazza Grande
Dove il cuore di Bologna batte costante!
Di Nicola M. classe 2^H

Chi meglio di me, la farfalla custode del tempo, può raccontarvi la leggenda delle tre custodi degli elementi?
Nessuno, esatto, solo io posso. Un attimo vi state almeno chiedendo chi fossero? Bene. Allora le tre custodi degli elementi erano farfalle come me, erano tre gemelle perite quindici anni fa in una scuola media per colpa di un ragazzino sprovveduto che le ha catturate con un retino da pesca e chiuse in un sacchetto di plastica trasparente dove sono morte per mancanza d’aria.
Dopo la loro morte sono diventati custodi degli elementi:
Celest la farfalla dell’ aria e dell’acqua,
Terr la farfalla delle piante e della terra, infine Fuò la farfalla del fuoco e del tuono.
La prima cosa che anno fatto è stata quella di vendicarsi del ragazzino che le aveva uccise privandole dell’ossigeno. Per farlo hanno lavorato di notte e in gruppo avendo l’accortezza di attirare il ragazzo in un luogo appartato.
Prima ha agito Terr imprigionando lo studente in una gabbia di terra e rovi in modo che non riuscisse a fuggire, poi è stato il turno di Celest che ha racchiuso la gabbia in una bolla d’aria. Ora che non entrava o usciva più aria ha finalmente agito Fuò che ha bruciato tutto l’ossigeno rimasto nella bolla.
Dopo poco il ragazzino è morto.
Dopo che si sono vendicate di Giulio le tre farfalle hanno cominciato a controllare gli elementi solo a fin di bene.
Ora vi ho raccontato tutto, attenti a non catturare farfalle: potrebbero essere le discendenti di Celest, Terr e Fuò!
Letizia C.
2^I
Tra il mare e il cielo
trovo i miei sogni
che forse sono anche i tuoi
perchè mille piccole verità
si mischiano tra cielo e mare
tanti pensieri tra le onde
che si sovrappongono
in una folle danza.
Tra il mare e il cielo
ritrovo tutta la mia vita
tra lacrime e risate
tra canzoni e lunghi silenzi
tra il cielo e il mare,
sospesa
vivo questo tratto di vita
che chiamano giovinezza.
Tra poco io e te che mi stai accanto
che ridi e ti confidi con me
diventeremo o mare o cielo
e la nostra vita sospesa finirà.
Una promessa silenziosa nel cuore,
un piccolo ricordo nel fondo dell’ anima,
che ci riporta nel tempo sospeso
che viviamo ora tra mille piccole speranze di diventare o mare o cielo.
Ottavia C. 1 E
AUTORE: Lemony Snicket
TITOLO:Il Penultimo Pericolo
CASA EDITRICE:Salani
COLLANA:Una Serie di sfortunati Eventi
ANNO DI PUBBLICAZIONE:2006
La vicenda narrata dura meno di una settimana si svolge nell’ Hotel Climax e nel suo cortile
l libro racconta (in terza persona) il dodicesimo episodio della vita dei tre fratelli Budelaire.
Una donna misteriosa di nome Kit Snicket accompagna i tre fratelli all’Hotel Climax e li mette in guardia: ci sono due fratelli identici, uno buono ed uno cattivo. Vengono assunti come “concierge” da uno dei fratelli e svolgono tre diversi compiti nello stesso momento per i complici del Conte Olaf. Inconsapevolmente hanno contribuito ad attuare uno dei soliti piani di Olaf; purtroppo un loro amico dell’hotel troverà la morte e i Baudelaire vedranno l’ennesimo incendio. Saranno poi umiliati da Olaf che li costringerà ad aiutarlo a fuggire. Questa è la fine del libro, ma cosa accadrà nel prossimo?
Questo libro è uno dei miei libri preferiti, mi è piaciuto molto perché mi ha tenuto sempre con il fiato sospeso, ma non solo. Mi piace soprattutto il modo di scrivere dell’autore che inserisce nei momenti più inaspettati delle riflessioni che invogliano a proseguire la lettura per sapere se ha ragione o se ha torto.
Sono ben equilibrate le sequenze descrittive e narrative, anche se non mancano quelle riflessive e quelle dialogate.
Di Letizia C. classe 2^I
Questo libro parla di una ragazza di prima media che si confida al suo Stupidiario raccontando di amici e nemici, amori, del suo cane pestifero, di prof antipatici, amiche strambe, dell’ottavo ragazzo più bello della scuola e del suo insopportabile cugino.
Jamie Kelly è la protagonista di questo divertentissimo libro, scritto con uno stile fresco, giovane, che scivola tra le pieghe della mente e che tra una risata e l’altra ci distrae dai nostri problemi facendoci concentrare sugli assurdi e esilaranti problemi della protagonista.
Tra una tinta venuta male e vari tentativi di conquistare Hudson River (l’ottavo ragazzo più carino della scuola) Jamie Kelly va incontro ai tipici problemi dell’inizio dell’adolescenza e cerca di cambiarsi per piacere di più non solo a gli altri ma anche soprattutto a se stessa. Jamie però finalamente avrà la sua rivincita sulla più carina della scuola (Angeline) e forse, alla fine, potrebbe anche nascere un’ alleanza tra le due.
Consiglio questo libro a chiunque volesse passare qualche ora in compagnia di molte risate. Questo libro è il primo di altri quattro stupidiari: “I miei jeans sono stregati”, “Rospo o principessa?”, “Ma chi me l’ ha fatto fare”
di Ottavia C. 1 E