Abbiamo assistito ad una lezione tenuta dal prof. Forlani, specializzato in chimica industriale all’ Università di Bologna (Alma Mater Studiorum) per comprendere meglio i problemi del nostro globo.
Alla “Testa per pensare” abbiamo discusso di come agisce l’ inquinamento sull’ atmosfera e, conseguentemente, di come fare per evitare che questo cambiamento degradi l’ ambiente che ci circonda. Infatti, all’ interno dell’ afmosfera, avvengono delle reazioni di combustioni che sono le seguenti:
C+CO2= CO2+calore (questo fenomeno è assolutamente innocuo , poichè ci permette di mantenere il calore necessario sul nostro pianeta)
2C+O2=2CO (questa combustione provoca la formazione dell’ ossido di carbonio - sostanza molto nociva - a discapito dell’ ossigeno)
S+O2=SO2
Come abbiamo visto dallo schema, la nostra atmosfera funziona proprio come il corpo umano: quando noi sentiamo freddo abbiamo bisogno di più coperte, ma se ne mettiamo troppe sentiamo il bisogno di toglierle per il troppo calore. L’ anidride carbonica e i gas serra svolgono lo stesso ruolo della coperta “in più” che, col passare del tempo, sarà sempre più difficile togliere. Già sappiamo che la temperatura negli ultimi decenni è cresciuta di qualche decimo di grado. Tuttavia il perché è dubbio e le ipotesi degli scienziati si suddividono in due rami:
- Alcuni dicono che l’effetto serra sta progressivamente aumentando a causa di fenomeni astronomici che l’uomo non è in grado di prevedere o controllare.
- Altri affermano invece che è proprio dovuto all’inquinamento che l’uomo sta provocando.
ESPERIMENTI:
Il primo esperimento che abbiamo compiuto è stato quello di porre sopra un modellino che voleva rappresentare il globo terrestre una cupola di plastica che raffigurava l’effetto serra. All’interno della cupola abbiamo messo un termometro che indicava l’aumento di temperatura nel caso la cupola fosse stata illuminata da una torcia (i raggi del sole). Effettivamente abbiamo notato un immediato innalzamento della temperatura del termometro: ciò vuol dire che il calore non si disperde nello spazio proprio perché questa barriera composta da molti gas serra li trattiene all’interno dell’atmosfera.
Il secondo esperimento dimostrava che lo scioglimento del ghiaccio non provoca un aumento di volume dell’acqua, ma questa si contrae perché l’idrogeno (uno degli elementi di cui è composta l’acqua), porta ad un legame meno efficiente rispetto a quando l’H2O è allo stato liquido. Per dimostrarlo, abbiamo messo in una bacinella colma d’acqua del giaccio secco, cioè del biossido di carbonio allo stato solido, e abbiamo notato che diviene gassoso e fa diminuire appunto il volume dell’acqua. Questo uso del ghiaccio secco viene utilizzato anche come “effetto speciale” nei film per creare la nebbia; questo effetto è molto semplice, poiché basta che il biossido di carbonio abbia una temperatura maggiore di -78° C per passare allo stato gassoso.
Come si può risparmiare energia e diminuire l’effetto serra? Oltre alle materie prime molto inquinanti come ad esempio petrolio e carbone possiamo utilizzarne altre che ci permettano di trascorrere una vita migliore e quindi non lasciare che l’inquinamento si sviluppi troppo velocemente. Oltretutto l’utilizzo delle materie prime non rinnovabili non durerà a lungo: il petrolio terminerà secondo alcune statistiche tra 37 anni; il gas naturale finirà tra 66 anni e il carbone tra 227 (inquina tantissimo poiché contiene zolfo e altri materiali pesanti). Nuove energie naturali ci sono e in abbondanza: pannelli termici o solari, forza dell’acqua e delle cascate (energia idroelettrica), eolica (“prodotta” dai mulini a vento), biomasse (derivate da legni od oli). La maggior parte di queste energie sono derivate dal sole, che è la fonte di energia più diffusa sul nostro pianeta; in questo campo dovremmo prendere esempio dai vegetali, i quali la sanno utilizzare per permettere la fotosintesi clorofilliana. Ed è importante anche considerare i rifiuti come una risorsa da cui trarre benefici, oppure creare materiali biodegradabili. La rinnovabilità delle fonti energetiche è una materia in cui la natura è molto più preparata di noi.
Alice M. 3G


Un’alleanza tra importanti aziende e organizzazioni ambientalistiche lancia l’iniziativa ”Climate Savers Computing” per aumentare l’efficienza energetica dei computer nei prossimi 4 anni. Il piano ha lo scopo di ridurre il consumo energetico dei computer del 50% entro il 2010 utilizzando le tecnologie di risparmio energetico già esistenti. Attualmente un PC spreca il 50% dell’energia consumata, mentre un server ne consuma un terzo. Si calcola che il risparmio, in termini di gas nocivi, corrisponda alla eliminazione dalla circolazione di circa 11 milioni di automobili. Bisognerà anche costruire computer migliori, più affidabili e silenziosi. L’iniziativa
parte da un progetto del WWF per il risparmio energetico, vi partecipano grandi aziende come: GOOGLE, INTEL, DELL, HEVLETT PACKARD, HITACHI, IBM, LENOVO, MICROSOFT, SUN MICROSYSTEMS E YAHOO.
KIMBERLY C.1°G
Le attività responsabili dell’ inquinamento atmosferico sono:
- La produzione e l’ uso di petrolio e carburanti fossili
- I processi industriali
- L’ incenerimento dei rifiuti
- L’ agricoltura estensiva
Un’ altra causa dell’ inquinamento atmosferico è la riduzione delle foreste che sono infatti uno degli strumenti con cui la natura contrasta il cambiamento della composizione dell’ aria.
L’ aria è costituita per il 20,9 % da ossigeno , per il 78,1 % da azoto , per lo 0,9 % da argon e per lo 0,1 % da altr gas .
Il buco nell’ozono: per buco nell’ozono s’intende la riduzione della fascia di ozono situata nella stratosfera che è causata dalle emissioni di gas inquinanti. Il buco nell’ozono fa passare maggiore quantità di raggi ultravioletti che possono causare irritazioni e tumori alla pelle. I raggi ultavioletti possono inoltre danneggiare le piante, modificando il processo di fotosintesi.
L’effetto serra: è un fenomeno naturale grazie al quale il nostro pianeta mantiene una temperatura che permette la presenza della vita; negli ultimi tempi questo fenomeno siè ampliato, si è avuto cioè, un’eccessivo riscaldamento dell’aria in tutte lezone della terra.
Le conseguenze in un prossimo futuro potrebbero essere:
- la fusione parziale delle calotte polari
- il cambiamento della distribuzione delle piogge sul globo.
Le piogge acide: le piogge acide sono quelle precipitazioni che contengono acidi diluiti nell’acqua.
Questo fenomeno avviene soprattutto nei paesi più industrializzati ed è causato dalla combustione di zolfo,gasolio e olio combustibile che attraverso le piogge precipitano al suolo.Esse causano danni alla vegetazione,ai monumenti e agli edifici delle città.
Io penso che si dovrebbe prendere atto della grave situazione cercando di ridurre questo tipo di inquinamento che potrebbe portare alla prematura scomparsa della vita sulla terra.
Caterina M.
I frigoriferi del futuro funzioneranno con il calore e non utilizzeranno energia elettrica, almeno secondo un gruppo di scienziati tedeschi della Innovationszentrum Wiesenbusch Gladbeck (IWG). Gli sviluppi, per i paesi a clima caldo, in cui refrigerazione e condizionamento sono essenziali, potrebbero essere davvero rivoluzionari.
“Se mettete una mano sul retro del vostro frigorifero, vi accorgerete che il freddo genera calore, cioè gli aparecchi che generano il freddo sono, paradossalmente, caldi. Perchè non potremmo quindi ottenere il processo inverso?” commenta Rainer Braun, professore all’IWG. Uno dei principali problemi nel raffreddamento è l’intenso consumo di energia, quindi perchè non guardare alla principale fonte energetica del pianeta: il sole? Il principio del “solar cooling” (raffreddamento solare), anche chiamato”tecnica di assorbimento ammoniaca-acqua” è noto fin dal 1810.
Gli scienziati tedeschi hanno già pronto un prototipo che dovrebbe a breve essere sperimentato in Marocco.
Kimberly C. 1° G
IL GRANTURCO è un importante alimento usato fin dall’antichità. Adesso è diventato anche una fonte di energia per il riscaldamento di alloggi, ville, condomini e aqua sanitaria, usando speciali stufe, termostufe e caldaie. E’ possibile realizzare degli ottimi impianti, a parete, a pavimento, a battiscopa, tutto in automatico e con dei risparmi notevolissimi e senza inquinare.
Il granturco usato da millenni nell’alimentazione ha ora assunto una importanza notevolissima anche come fonte energetica con numerose applicazioni; da diversi anni sono in produzione motori alimentari a biodisel ricavato dal granturco e ora si è rivelato un ottimo combustibile che è opportunamente usato in speciali stufe.Il granturco si è rivelato uno dei combustibili più potenti esistenti in natura: non inquinante, rinnovabile, di facile reperibilità. Facilissimo il trasporto, semplice l’immagazzinamento. Bruciato in apposite stufe o caldaie adatte a questo tipo di combustibile, si è rivelato il prodotto più economico per riscaldarsi con dei risparmi notevolissimi ma soprattutto senza inquinare.
di Kimberly .C. 1° G
Nell’ immenso spazio cosmico c’è un punto , questo è il sistema solare e in questo ci sono altri tre piccoli punti: MERCURIO , VENERE E GIOVE
MERCURIO
Il pianeta più vicino al sole è MERCURIO che si pensa sia il pianeta piùcaldo del sistema solare ma ci sono prove che lo smentiscono. MERCURIO ha un orbita intorno al sole di 45,9 e 69,7 milioni km.
La sua temperatura raggiunge di giorno i 430 °C e di notte tocca i - 180 °C a causa della mancanza
di Atmosfera.
Gli scienziati pensano che il nucleo sia composto di metallo solido e di zolfo .
Il nucleo occupa il 75 % del diametro e riesce a malapena ad attirare una piccolissima e quasi inesistente atmosfera anche perchè MERCURIO è il 20% della massa terrestre.
MERCURIO è stato avvistato per la prima volta nel 1974 quando la sonda MARINER la sorvolò.
VENERE è il pianeta che in ordine di grandezza assomiglia di più a quello terrestre ( 12. 102 km) ma rispetto alla terra e agli altri pianeti del sistema solare VENERE è il pianeta più caldo infatti raggiunge i 470 °C dovuti alla presenza del 97% di anidride carbonica nell’atmosfera .
Il restante 3% è composto da ossigeno ( in scarsissima parte ) e da altri gas soporiferi e letali.
Questa atmosfera rende VENERE un pianeta invivibile .
La causa dell’ alta temperatura sono i gas che creano un effetto serra micidiale che non permette al pianeta di rilasciare il calore.
VENERE dagli antichi era considerata la stella della sera infatti di notte è visibile poichè i gas riflettono la luce solare come uno specchio.
GIOVE è il pianeta più grande del sistema solare ed è l’unico ad avere 12 piccole lune :
METIS, ADASTREA , AMALTHEA ,THEBE , LEDA , HIMALIA , LYSITHEA , ELKAR , ANANKE , CARME , PASIPHAE e SINOPE.
GIOVE è il pianeta con più gravità poichè ha una velocità di rotazione pari a 50.000 km/h
e crea un immenso campo magnetico 10 volte superiore a quello terrestre .
GIOVE brilla nello spazio poichè il suo nucleo esercita una tale pressione dall’interno che fa brillare il pianeta come se fosse illuminato da 4 milioni di miliardi di lapampadine da 100 watt.
La temperatura su GIOVE raggiunge i - 150 °C infatti la crosta è composta da elio e idrogeno.

L’energia alternativa è un modo di ottenere energia termica o elettrica differente da quella ottenuta con l’ utilizzo di combustibili fossili (fonti non rinnovabili).
Il termine diventa di uso comune negli anni 70′a causa della crisi petrolifera,che aveva evidenziato i problemi della dipendenza assoluta dal petrolio.
Negli ultimi 30 anni sono state investite nella ricerca molte risorse umane ed economiche.
Purtroppo vi è ancora il problema di conflitti di interesse tra chi investe i fondi nella ricerca e chi produce energia o chi vende il petrolio.
Di conseguenza mancano le alternative per il futuro.
Numerosi ricercatori sono preoccupati per il futuro energetico dell’umanità. Il petrolio in fase di esaurimento, senza energie alternative, provocherebbe enormi danni all’economia, allo sviluppo e al sostentamento dell’intera umanità.
Una via indicata da molti per evitare questo sono gli investimenti nella ricerca e lo sviluppo di fonti alternative di energia che oggi sono solo il 20%della produzione energetica mondiale.
di Kimberly C. 1°G