Nim è l’undicenne figlia di Jack, uno scienziato, e vive insieme a lui su una sperduta isola del Pacifico Meridionale. Ma un brutto giorno Jack,partito per una ricerca in mare, non fa ritorno.
Nim invia così un e-mail a Alex Rover, eroe dei romanzi d’avventura, il quale è in realtà, una donna ( AlexANDRA Rover ) terrorizzata dall’idea di uscire di casa.
Così cominciano tre storie differenti che si incroceranno sola alla fine: la storia di Nim, che dovrà riuscire a sopravvivere fino alla fine e combattere ” Il Bucaniere “, una misteriosa nave piena di quelli che sembrano pirati ( si scoprirà poi essere qualcosa di ancora peggio… turisti! ); la storia di Jack, che affronterà le forze della natura per tornare a casa; e la comica storia di Alexandra, che affronterà tutte le sue paure per salvare Nim, compiendo un avventuroso viaggio in compagnia dell’avventuriero Alex Rover frutto della sua mente. A quanto pare non sono pazzi solo i poeti e i pittori.
La regia è di Jennifer Flackett e di Mark Levin.
Nim è interpretata dall’attrice Abigail Breslin, vincitrice di un Academy Award come migliore attrice non protagonista e apparsa in film come Little Miss Sunshine, Santa Claus è nei guai e Signs.
Alexandra Rover è interpretata da Jodie Foster, vincitrice di due Academy Award e un Oscar,vinto con Sotto Accusa. Ha recitato in oltre 40 film fra cui Il Silenzio degli Innocenti, Taxi Driver, Panic Room e Anna and the King.
Ma il vero protagonista del film è Gerard Butler, che interpreta sia Jack che Alex Rover, e che sta diventando una stella di Hoolywood. Ha interpretato Leonida in 300 e il Fantasma dell’opera nell’omonimo film.
Questo è un film che fa ridere e fa piangere in poco tempo: da un lato abili attori e divertenti gag ( magnifica la scena della foca scoreggiona ) e dall’altro momenti drammatici e tristi ( da ricordare la scena del gran temporale e Jack in mezzo al mare ).
E’ anche un film ambientalista: Nim ha come amici degli animali ed è grazie a loro che scaccia i turisti rovina-ambiente.
Difatti il film, dopo averti fatto divertire e intristire, ti fa fare una cosa oramai rara: riflettere.
Marco B. 1^g

Una scomoda verità
Al Gore è il produttore del film – documentario “ Una scomoda verità ”
Il film tratta di problemi ambientali molto seri ma l’argomento più importante
è il surriscaldamento globale.
Anche l’ effetto serra è un grosso problema ed avviene quando un raggio entra dentro
l’ atmosfera . Il raggio dopo essere entrato dovrebbe uscire ma a causa dell’effetto effetto serra rimane dentro l’ atmosfera provocando l’ effetto che si produce nella serra .
Il problema è serio e non bisogna prenderlo come scherzo perchè è a rischio la nostra vita.
Molti grafici mostrano che negli ultimi 25 anni qualcosa è peggiorato rispetto al passato.
Il riscaldamento globale causa l’ effetto serra che a sua volta produce lo scioglimento dei ghiacci e l’ innalzamento dei mari ; si verificheranno molti più uragani e la corrente del Golfo si fermerà, provocando la terza era glaciale .
Ma il problema è che è stato l’uomo a provocare tutto ciò con l’ inquinamento e con la voglia di rovinare la terra .
Se pensiamo , ogni anno l’inquinamento sulla terra aumenta , il ciclo terrestre è cambiato così provocando distruzioni ambientali tipo:
l’inquinamento dei mari , la morte di animali e piante , nuove malattie , deforestazione ( la distruzione dei boschi ) e lo scioglimento delle calotte polari.
Ma tutto questo è già iniziato e per rimediare ci vuole la volontà di ognuno di noi facendo un piccolo sforzo per esempio , utilizzando l’energia rinnovabile , scoprire nuove tecnologie per ridurre l’inquinamento dei mezzi di trasporto e cambiare le abitudini ( utilizzare meno l ‘ auto ) .
Il nostro paese ha già preso qualche provvedimento aderendo al protocollo di Kyoto .
Comunque una opportunità ce l’ abbiamo e dobbiamo crederci !
Federico S. 2h
Poco tempo fa nelle sale cinematograrfiche è stato proiettato “Io sono leggenda” con Will Smith, Alice Braga e la regia di Francis

Lawrence .Un film che ha ricevuto molti complimenti dalla critica e un gran numero di pubblico sia in Europa che in Usa ha assestito alla proiezione.
La storia tratta di un tema abbastanza angosciante e cioè la scomparsa della razza umana estintasi a causa di un virus .
Il protagonista impersonato da Will Smith, gira per la città con il suo cane lupo e cerca di sopravvivere cacciando la selvaggina e prendendo qualcos’ altro dalle case delle persone scomparse .
Il film è angosciante soprattutto in alcuni momenti come la vista del protagonista da solo sul ponte che manda messaggi via radio a tutto il mondo. La scenografia è ottima come gli effetti speciali infatti si possono notare questi ultimi nelle immagini della New York deserta .
Will Smith recita benissimo sia in momenti più divertenti sia in quelli drammatici;quanto poi ad Alice Braga, anche se recita meno di Smith, si spera che i suoi 25 anni le consentiranno di migliorare nel tempo .
In conclusione posso dire che il film è bello,appassionante e va visto.
Leonardo P.