Dialogo fra due adolescenti: TOKIO HOTEL

Caterina: Oh, ma Lety! Hai visto chi ha commentato gli articoli nel blog della scuola?! Saranno i veri Bill e Tom dei Tokio Hotel, oppure dei loro pseudonimi???
Letizia: Spero di no, significherebbe che siamo proprio messi male, molto male…
C: Ma perché, tu non sai chi sono i Tokio Hotel? A me piacciono tantissimo, sono un gruppo formato da quattro membri, tutti tedeschi. Bill Kaulitz canta, Tom Kaulitz (il suo gemello) suona la chitarra, Georg Listing al basso e infine Gustav Shafer, alla batteria. Sono mitici!!!
L: Magari non sapessi chi sono, vivrei in modo molto più tranquillo! Comunque sono tutti e quattro dei, non lo dico per rispetto, ma chi mi conosce sa bene cosa intendo. Per te chi è il meno peggio (ma cosa te lo chiedo a fare, la risposta si sa già)?
C: Io adoro Bill e Tom! Ma penso anche che i Tokio Hotel non sarebbero tali senza Georg e Gustav… E tu chi preferisci, e quale invece odi di più?
L: preferire è una parola grossa, per me il migliore è Gustav, senza dubbio quello che odio di più è Bill, se fosse per me a quest’ ora sarebbe già…!
C: Ma perché li odi così tanto??? Comunque, solo da sapere, Gustav è l’ unico per ora che abbia mai avuto una storia veramente seria con una ragazza da quando suona nei Tokio Hotel, ma ormai la relazione è terminata…
L: Davvero? Questa storia non la sapevo. Comunque, dimmi perché ti piacciono così tanto e facciamo un elenco di pro e di contro, ti va?
C: Ci sto! Cominciamo con l’ identikit di Bill, il “frontman” del gruppo. E’ un ragazzo molto carino, simpatico, divertente, allegro… Con uno stile androgino inconfondibile: capelli neri con meches bionde da porcospino (stile manga), trucco marcato, smalto nero e uno stile un po’ “emo” mescolato al punk-rock tedesco, con degli occhi color nocciola che ti catturano l’ anima…
L: Cominciamo: carino?!? Spero che tu stia scherzando, è orribile! Sul simpatico, divertente e allegro non ho niente da dire, non ho mai letto un’ intervista e non posso dire nulla. Il suo stile è inconfondibile, è vero, ma perché è orribile come lui, ha dei capelli che sembrano, come dire stopposi…
C: …i suoi capelli sono semplicemente cotonati (cioè pettinati al contrario) e…
L: Ok, ma fammi finire. Allora, con quel suo trucco pesante sembra un ragazza, questa ipotesi è confermata anche dal fatto che si mette lo smalto (nero o bianco non fa differenza), talvolta anche con il frenching, come mi hai detto tu. Credo di aver finito per il momento con le critiche, si può passare a qualcun altro.
C: No. Non è assolutamente vero che Bill sembra una ragazza, cioè, forse la prima volta, ma ti posso assicurare che è etero al 100% (ciò vuol dire che non è gay)…
L: …questo ok, se lo dici tu, però sembra una ragazza, e non solo la prima volta. Scusa, puoi riprendere.
C: Grazie! Ora dedichiamo tutto il nostro tempo a… Tom: il gemello non molto modesto dei Tokio Hotel (una frase citata da lui in una nota intervista: << …perché ci sono talmente tante cose positive da dire su di me… Sono come il sole, capite?>>). E’ un donnaiolo, e ama le relazioni di una sera. Come Bill, adora i party, dove lui e suo fratello possono conoscere ragazze carine.
Una curiosità: le guardie del corpo dei Tokio Hotel, sono incaricate (da Tom si suppone) di raccogliere i numeri di cellulari delle fans più carine… Cos’ hai da dire al riguardo?
L: Non so cosa dire. Almeno lui non si trucca da ragazza, di certo non è modesto. Ma mi spieghi cosa se ne fanno dei numeri di cellulare di ragazze che non conoscono neanche?
C: Beh, mi sembra ovvio: le chiamano, e poi decidono di incontrarsi… Ovviamente se io andassi ad un loro concerto, Saki (una delle guardie del corpo del gruppo) mi chiederebbe il numero di cellulare!!!
L: Ma ne sei proprio così sicura? Io non credo proprio, e comunque neanche tu sei tanto modesta. Ma cosa fareste dopo esservi incontrati? Spiegami bene tutto!
C: Sei proprio sicura di volerlo sapere? Non te lo consiglio… A parte questo, comincia tu questa volta a parlare di Georg.
L: Di Georg possiamo parlare dopo, adesso voglio approfondire quella cosa di Tom (non so niente di Georg, come faccio a cominciare a parlarne?). Adesso svela a tutti cosa faresti con Tom, siamo curiosi…
C: Ovviamente, parleremmo… di tante belle cose! E oltretutto, ci capiremmo alla perfezione (si fa poi per dire: non so una cippalippa di tedesco, purtroppo…)…
L: Parlare e basta? Sei così sicura? Ti lascio in pace, è ovvio che sei in imbarazzo, ma vedere la tua faccia mentre scrivi è uno spettacolo unico. Possiamo anche concludere per quel che mi riguarda.
C: No, no! A me va bene continuare l’ argomento “Tom”! Okay, lasciamo stare… Georg: ora tocca a lui! Di Georg so solo che è quello che fa ridere il gruppo: è un po’ goffo e imbranato!
L: Tipo “Gino”, uno che si inciampa ogni due per tre, anzi no, tre per due? Anche a me fa lo stesso effetto. Parlami di Gustav ora.
C: Va bene: è il più riservato del gruppo, e, come Georg, preferisce far parlare Bill e Tom a nome di tutti. Come ho già detto, è l’ unico che finora abbia avuto una storia seria vera e propria… Poi non so altro.
L: Almeno non va a raccontare i fatti suoi a tutto il mondo come fanno i due gemellini. Non ne posso più di parlare dei Tokio Hotel!
C: Sai com’è, questa discussione è proprio sui Tokio Hotel…
L: Appunto, basta!!! Anche il computer si è ribellato, è un segno del destino, dobbiamo smettere, così diamo loro troppa importanza. Perché non parliamo di Isaac Newton?
C: No, grazie. Piuttosto chiudiamo qui.
C&L: ALLA PROSSIMA DISCUSSIONE!!!
Caterina F. e Letizia C. classe 2^I
